Ricevere Pagamenti in Bitcoin: Ecco Perché e Come Fare [Guida + Spiegazione]

Bitcoin è un fenomeno in continua crescita ed è utile comprenderlo a fondo. In questo articolo ti spiegheremo tutto ciò che devi sapere per iniziare a ricevere pagamenti in Bitcoin nella tua attività, e aggiungeremo qualche consiglio per sfruttarli al meglio.

Il Bitcoin è una moneta digitale che viene generata e ridistribuita tramite una rete decentralizzata, cioè senza l’ausilio di alcun intermediario. Questo implica l’esclusione di banche o autorità centrali che, in questo caso, non stampano moneta e non possono quindi influenzarne il valore. Il valore del Bitcoin è quindi interamente determinato dalla legge della domanda e dell’offerta.

Il prezzo e l’andamento del Bitcoin hanno consentito a questo mercato di essere uno degli investimenti più profittevoli degli ultimi anni. Il valore del BTC/USD (cambio Bitcoin-Dollari) è aumentato in maniera esponenziale durante gli ultimi anni, passando da valere qualche centesimo nel 2009 fino a raggiungere il valore di decine di migliaia di dollari ai giorni nostri.

Nel mondo sono più di 14.000 le attività commerciali che hanno già scelto di accettare pagamenti in Bitcoin, ma questo numero è destinato a crescere sempre più velocemente.

In Italia le attività commerciali che ricevono pagamenti in Bitcoin sono circa 700. Queste sono distribuite su tutto il territorio nazionale, e le principale categorie coinvolte sono quelle dell’informatica, della ristorazione e del turismo. Le città in cui hai più possibilità di pagare in Bitcoin sono Trento, Milano e Roma.

INDICE:

1. Pagamento in Bitcoin: Perché Accettarlo?

L’utilizzo di Bitcoin per pagamenti digitali si sta diffondendo a vista d’occhio. Bitcoin, però, non si limita al solo invio di denaro. Ha infatti molti vantaggi e possibilità che gli utenti stanno tuttora esplorando. Se vuoi più informazioni riguardanti il funzionamento di questa criptovaluta visita il sito ufficiale bitcoin.org, in cui troverai tutte le curiosità che cerchi.

Adesso vediamo quali sono i vantaggi che può comportare accettare i pagamenti in Bitcoin, e quali servizi scegliere per accettarli nella propria attività.

[1.1] Nuovi Clienti

Sempre più persone si avvicinano al mondo del Bitcoin, ma le attività che li accettano come pagamenti rimangono comunque pochissime. Accettarli è un ottimo modo per attrarre nuovi clienti e per dare visibilità alla propria attività. Si rende quindi evidente come accettare pagamenti in Bitcoin possa ampliare il portafoglio clienti.

[1.2] Controllo Contro le Frodi

Bitcoin garantisce un livello di sicurezza senza precedenti. La rete fornisce infatti protezione contro la maggior parte delle frodi, come, ad esempio, gli addebiti indesiderati oppure eventuali riaddebiti. Inoltre è fondamentale evidenziare come i Bitcoin siano assolutamente impossibili da contraffare.

[1.3] Sicurezza dei Pagamenti

Le transazioni in Bitcoin sono tra le più sicure in assoluto, e questo è dovuto al fatto che l’identità delle persone che effettuano i pagamenti è privata per garantire massima riservatezza. Inoltre il non-intervento di terze parti durante il pagamento consente un ulteriore protezione e una maggiore rapidità.

È importante sottolineare che sono gli utenti Bitcoin a controllare le proprie transazioni. I pagamenti in Bitcoin possono avvenire senza divulgare alcuna informazione personale relativa alla transazione.

[1.4] Convertibile in Ogni Momento

Per quanto riguarda la conversione, il Bitcoin si comporta come una qualsiasi valuta estera. Infatti, tutti i detentori di Bitcoin possono convertirli in € tramite uno dei numerosi Exchange presenti online come, ad esempio, Coinbase. È importante tenere sempre d’occhio il tasso di conversione per aumentare ulteriormente i propri guadagni!

[1.5] Pagamenti Globali

Bitcoin consente a chiunque di inviare e ricevere pagamenti in modo sicuro da qualunque luogo ed in qualsiasi momento, che tu sia una banca, un’azienda oppure privato. Inoltre per effettuare transazioni in Bitcoin non è necessario nessun conto bancario, dando quindi la possibilità a sempre più persone di accedere a questa modalità di pagamento.

2. Farsi Pagare in Bitcoin: Come?

I pagamenti con questa criptovaluta si svolgono senza l’intervento di terze parti (basta la “firma” del venditore e dell’acquirente), è proprio questa una delle principali peculiarità. Nonostante questo la maggior parte dei siti e/o servizi che permettono alle attività di accettare i pagamenti in Bitcoin si pongono comunque da tramite tra le due parti. Questo, oltre a diminuire la sicurezza e la rapidità della transazione, “tradisce” quello che è il senso del Bitcoin: una transazione diretta tra due parti senza l’intervento di agenti esterni.

Proprio per questi motivi il nostro consiglio è quello di ricercare un servizio che permetta di bypassare l’intervento di terze parti e che consenta quindi uno scambio di valute diretto. Siccome in Italia il pagamento in Bitcoin non è ancora così diffuso come altrove, non è stato semplice trovare servizi da testare.

Noi abbiamo cercato a fondo e provato alcuni servizi che consentono di accettare pagamenti in Bitcoin. La maggior parte di questi è risultata molto macchinosa, difficile da utilizzare e soprattutto poco consona ad un utilizzo quotidiano all’interno di una qualsiasi attività di vendita.

Di tutti quelli che abbiamo testato quello che più ci ha soddisfatto è stato sicuramente Qromo. Parliamo di una piattaforma che si occupa di digitalizzazione e menù digitali, e ci è sembrata la soluzione ideale sia per i più esperti in materia sia per i neofiti del Bitcoin.

[2.1] I nostri consigli sui Wallet

Esistono principalmente due tipi di Wallet: i wallet con chiavi private e i wallet gestiti da terzi. Andiamo ora ad analizzare le differenze e vediamo che portafoglio conviene utilizzare.

Partiamo con i Wallet a chiave privata. Questo tipo di portafoglio virtuale viene maggiormente utilizzato da utenti esperti, in quanto aumenta la difficoltà della gestione. In questo caso l’utente possiede e gestisce in prima persona la criptovaluta ma, come detto, è per utenti esperti e non consigliamo quindi di utilizzarli per iniziare.

I Wallet gestiti da terze parti, come ad esempio Coinbase, funzionano in maniera differente e molto più semplice. L’utente non è il vero e proprio possessore del Bitcoin, ma per iniziare ad addentrarsi in questo mondo questo è sicuramente il modo più semplice ed immediato.

Per tutti quegli utenti che invece desiderano avere il controllo diretto sui propri BTC, a prescindere dall'esperienza in materia, noi consigliamo l’utilizzo di Bluewallet. Questo, infatti, è il servizio ideale per configurare il nostro Wallet a chiave privata, in quanto è un portafoglio che risulta semplice ed intuitivo. 

Dopo aver capito maturato un minimo di esperienza e dopo aver compreso tutti i meccanismi e le funzioni del Bitcoin è poi possibile e vivamente consigliato utilizzare un Hardware Wallet come, ad esempio, Ledger. Gli hardware wallet sono tra le soluzioni più convenienti e sicure per proteggere le tue criptovalute.

L’hardware wallet è un tipo di archiviazione che permette di conservare i  fondi su un unico dispositivo. Gli hardware wallet sono molto sicuri, perché la chiave privata di tua proprietà non lascia mai il dispositivo e ti garantiscono il controllo della chiave in modo semplice e comodo. 

3. Accettare Pagamenti in Bitcoin: con Qromo puoi!

Qromo è una start-up milanese che da anni si occupa di digitalizzare ed innovare attività appartenenti ad ogni settore, con particolare focus su quelle inerenti al settore Ho.Re.Ca., con l’obiettivo di aumentarne la redditività e di ottimizzare le risorse delle attività stesse.

Questo servizio fornisce alle attività aderenti un menù digitale interattivo, modificabile in tempo reale (anche durante il servizio!), tramite cui il cliente ha la possibilità di ordinare i propri articoli preferiti e saldare il conto in maniera del tutto autonoma con il suo smartphone, evitando code ed assembramenti in cassa.

Qromo, inoltre, è stato uno dei primi servizi ad integrare il pagamento in Bitcoin e, ad oggi, rimane uno degli unici in Italia. La capacità di Qromo è stata quella di rendere semplice un meccanismo che, altrimenti, risulterebbe complesso e macchinoso. Andiamo adesso a vedere insieme come accettare i pagamenti in Bitcoin con Qromo.

[3.1] Alla Sezione “Impostazioni” Seleziona “Accetta” alla Voce “Pagamenti in Bitcoin”

Dopo esserci registrati su Qromo (tramite sito web o consulenza online) apriamo la sezione “Impostazioni” e scorriamo fino alla sezione dedicata ai pagamenti in Bitcoin. Qui clicchiamo su “Accetta” e seguiamo le istruzioni passo per passo.

[3.2] Inserisci una Password per il tuo Store Bitcoin

Per prima cosa dobbiamo generare il nostro Store Bitcoin. Per crearlo è sufficiente inserire la password con cui abbiamo effettuato l’accesso a Qromo. È importante sottolineare che Qromo non avrà mai, in nessun caso, accesso al vostro wallet.

[3.3] Connetti un Wallet Bitcoin (Crealo o Connettine Uno già Esistente)

Dopo aver generato il nostro Store Bitcoin è il momento di connettere un Wallet Bitcoin, un portafoglio virtuale pensato per la moneta digitale. Tramite questa pagina è possibile sia crearne uno da zero, sia connetterne uno esistente.

Il nostro consiglio in questo caso è quello di NON creare il vostro Wallet direttamente tramite Qromo ma di crearne uno autonomamente per poi connetterlo al servizio.

[3.4] Segui Attentamente Tutte le Istruzioni che Vengono Effettuate Durante la Creazione

È fondamentale prestare massima attenzione durante tutto il processo e seguire tutte le indicazioni suggerite da Qromo. Ricordatevi assolutamente di segnarvi le 12 parole che ci verranno mostrate al termine della realizzazione del Wallet Bitcoin! Queste sono infatti la chiave per accedere al proprio portafoglio nel caso dimenticassimo la password principale.

[3.5] Effettua un Test Finale per Certificare il Funzionamento dei Pagamenti in Bitcoin

Sempre tramite la consolle di Qromo è possibile effettuare un test finale per verificare che tutto sia andato a buon fine. Per farlo basta semplicemente cliccare su “Test” e verrà simulato un ordine di prova saldato in Bitcoin. Grazie a questa utilissima sezione è possibile sia testare il corretto funzionamento del servizio, sia vedere come avviene un pagamento in Bitcoin su Qromo.

[3.6] Ricevere Pagamenti in Bitcoin Non è Mai Stato Così Facile!

Dopo aver concluso questi passaggi torniamo sulla consolle di Qromo alla sezione “Pagamenti”. Se sotto la voce Bitcoin vediamo la dicitura “BITCOIN È ATTIVO. Congratulazioni! Stai accettando pagamenti in Bitcoin” siamo già pronti a ricevere pagamenti con questa criptovaluta!

Come avrete notato il processo è estremamente rapido e semplice, ma allo stesso garantisce un livello di sicurezza altissimo. Questo è stato uno dei motivi principali che ci ha fatto scegliere Qromo come servizio ideale per accettare i Bitcoin. Per questo ci sentiamo di consigliarlo a chiunque voglia implementare questo sistema di pagamento nella propria attività.

4. Come Convertire i tuoi Bitcoin

Dopo aver ricevuto un pagamento in Bitcoin, come dicevamo all’inizio, è possibile convertirlo in € in qualsiasi momento. Il procedimento per farlo è semplice: bisogna innanzitutto iscriversi a una delle tante piattaforme esistenti. Le più note ed affidabili per vendere i propri BTC sono sicuramente Coinbase, Binance e Kraken.

Coinbase è uno dei siti più famosi per convertire Bitcoin in €. Se si utilizza il piano gratuito la commissione da pagare per la conversione è pari all’1,49%, a cui va sommato un ulteriore 0,15% per spostare il denaro su un conto bancario.

Se invece si utilizza la versione PRO di Coinbase le cose cambiano sensibilmente: è sicuramente richiesta una maggiore esperienza e una maggiore conoscenza di questo tipo di transazioni, ma la conversione viene effettuata ad un tasso molto più conveniente.

Con un principio simile a quello di Coinbase è stato realizzato Kraken. Questo sito, sicuramente meno noto di quello descritto in precedenza, applica alla conversione BTC/€ una commissione dello 0,25%.

Binance, oltre a non avere alcun tipo di problema anche nelle fasi più critiche del mercato, possiede anche quasi tutte le criptovalute e ha tra le commissioni più basse sul mercato.

A questo punto conosci tutto ciò che devi sapere per accettare i pagamenti in Bitcoin nella tua attività, speriamo che questo articolo vi sia stato utile per carpire tutte le informazioni che stavate cercando!

5. Transazioni più convenienti grazie al Lightning Network di Qromo!

Come abbiamo visto il Bitcoin è sempre più ricercato e sempre più diffuso, ma questo ha portato di conseguenza ad un utilizzo molto alto del network. Il risultato è stato un inevitabile aumento del costo delle transazioni, per cui in pagamenti di poco valore risulta poco conveniente utilizzare il BTC. 

Infatti, durante momenti di gran congestione, come accaduto nel dicembre 2017, le fee da pagare ai miner per la conferma aumentano significativamente. In questo periodo, ad esempio, pagare un caffè in Bitcoin sarebbe costato circa una ventina di euro di commissioni.

Negli anni è stato studiato e realizzato un servizio da utilizzare per transazioni in di bitcoin, in modo da aumentarne usabilità, velocità e diminuirne le spese di commissione. Questo servizio è proprio il Lightning Network.

I ragazzi di Qromo sono gli unici in tutta Italia ad usare questa funzione, ed è giusto riconoscerne la lungimiranza e l’esperienza in materia. Grazie a questa modifica, infatti, Qromo ha diminuito le commissioni sui pagamenti in BTC, aumentandone esponenzialmente le possibilità di utilizzo.

6. Non Vedi l’ora di Accettare Pagamenti Bitcoin? Prenota una Consulenza con Qromo!

Prenota subito una consulenza online con un esperto del Team Qromo, saprà darti tutte le informazioni necessarie sul servizio e su come accettare e sfruttare al meglio i Bitcoin.

L’Assistenza Qromo è attiva 24/7 per qualsiasi necessità o informazione. Per ulteriori informazioni visita il sito qromo.it o scrivi una mail a info@qromo.it.