Come Aprire una Ghost Kitchen: Vantaggi, Costi e Consigli

Nell'articolo di oggi analizzeremo il fenomeno delle ghost kitchen, fornendo anche indicazioni su come aprire una dark kitchen e sui relativi prezzi!

Le Ghost Kitchen, food trend recentissimo, nascono quasi in contemporanea sia negli Stati Uniti sia in Inghilterra non più di 3/4 anni fa, in seguito alla crescita esponenziale del comparto food delivery a livello mondiale. L’aumento degli ordini e del numero di clienti ha spinto i ristoratori a trovare un alternativa sostenibile economicamente e lavorativamente.

Una mole eccessiva di ordini, infatti, rischia di diventare addirittura controproducente per un ristorante. Negli orari di punta capita frequentemente che si accumulino sia gli ordini del delivery, sia gli ordini in sala. Il risultato può essere disastroso: lunghe attese in sala e lunghe attese a casa per chi ha ordinato online. Come fare allora a mantenere efficiente e produttiva tutta la cucina, continuando ad aumentare il numero di clienti? Semplice, creando una dark kitchen! Andiamo subito a vedere qual’è la definizione di “Dark kitchen / Ghost Kitchen”!

Se preferisci puoi ascoltare i nostri consigli anche in formato video.

Dark Kitchen: Cosa Sono?

Le dark kitchen, come dicevamo in precedenza, sono l’ultima evoluzione del servizio a domicilio. Ma cosa sono? Come funzionano?

Iniziamo analizzandone il nome per poi passare alla caratteristica principale. Il nome “Dark Kitchen” è dovuto al fatto che queste cucine, non dovendo effettuare vendita in loco e/o d’asporto, spesso e volentieri NON affacciano sulla strada e sono sprovviste di finestre. A questo va aggiunto che spesso il cliente delle dark kitchen non sa dove vengono preparate le sue pietanze, e ne rimane quindi “all’oscuro”.

Il requisito fondamentale delle dark kitchen, infatti, è la totale assenza di vendita in loco, di posti a sedere e di servizio d’asporto. Tutto ruota intorno alla consegna a domicilio, e tutta la struttura e l’organizzazione sono costruite per garantire un servizio il più rapido possibile. Il cliente ordina i propri piatti preferiti tramite app o tramite menù digitale, i cuochi della dark kitchen preparano ed assemblano l’ordine, ed i riders lo ritirano e lo consegnano in pochi minuti.

Dark Kitchen: Le 2 Tipologie

Per identificare ancora meglio il fenomeno delle dark kitchen, iniziamo dividendole in due grosse categorie: le dark kitchen collegate ad un ristorante e le dark kitchen indipendenti.

Le dark kitchen indipendenti, come facilmente intuibile dal nome, creano il loro menù e la loro identità partendo da zero, senza appartenere ad alcun ristorante. In questo modo sarà più facile cavalcare i trend del momento (come nel caso del Poke o del Sushi) e proporre prodotti sempre differenti in base alle mode.

Nel caso delle dark kitchen di proprietà di ristoranti, invece, il discorso è molto diverso. In questi ghost restaurant, infatti, vengono riproposte le specialità e le pietanze più idonee al delivery. Piatti gustosi, preparabili anche in largo anticipo e pronti in pochi minuti. Così facendo il ristorante di riferimento potrà aumentare il numero di ordini, l’incasso e la propria notorietà senza sovraccaricare di ordini la cucina negli orari di punta e senza creare enormi attese in sala.

Ghost Kitchen: 6 Punti a Favore

Adesso che abbiamo visto e compreso il funzionamento delle dark kitchen ed il perché di un nome così particolare, cerchiamo di capire in 6 punti i principali vantaggi di una ghost kitchen rispetto ad un ristorante “tradizionale”.

Cibi Dedicati alla Ghost Kitchen

Grazie a cibi e prodotti dedicati esclusivamente al Delivery i tempi di preparazione delle Dark Kitchen sono decisamente minori rispetto ai ristoranti. La maggior parte delle Ghost Kitchen si dedica a preparazioni rapide come, ad esempio, hamburger, tacos, poke ed insalate. In questo modo sarà più semplice servire un numero più ampio di clienti, in quanto le preparazioni sono molto simili tra loro e con tempi di cottura decisamente limitati.

Sono sempre di più, infatti, le dark kitchen che vengono aperte da imprenditori del settore Ho.Re.Ca. che devono far fronte ad un aumento improvviso del numero di ordini a domicilio nel loro locale. Per farlo hanno deciso di selezionare alcuni piatti che verranno preparati e distribuiti direttamente dalla loro nuova ghost kitchen. In questo modo continuano a garantire la qualità elevata del ristorante ma senza penalizzare i clienti in sala.

Dark Kitchen: Testa Nuovi Prodotti e Nuovi Clienti

Le Ghost Kitchen spesso vengono utilizzate da imprenditori e da grandi società per tastare il terreno con città e clientele differenti. In questo modo, infatti, è possibile monitorare con estrema precisione l’interesse e l’andamento di un determinato cibo o prodotto, individuando anche le fasce di età più propense a consumarlo. In base agli esiti di questi studi verrà poi deciso se aprire un ristorante o una catena ed in che modalità, oppure se provare con prodotti differenti o in un’altra città.

Gestisci in Prima Persona il Tuo Personale e Le Tue Consegne

La maggior parte delle ghost kitchen si affida ai grandi players del delivery per la gestione delle consegne. Errore macroscopico! Non bisogna assolutamente sottovalutare il servizio di consegna e delegarlo ad altri, in quanto è, di fatto, il punto di contatto tra il nostro ristorante ed il cliente.

Per fare le consegne sono fondamentali attenzione, professionalità e cura per il prodotto. La maggior parte degli operatori di queste agenzie di delivery non ha nessuna cura per il prodotto e per il cliente, ed il rischio è di intaccare l’immagine del locale. Cibo freddo, rovinato, consegnato in ritardo, confezionato male: problematiche create dal servizio di consegna ma che i clienti attribuiranno al vostro locale, creando un danno enorme.

Il nostro consiglio è quindi quello di gestire in prima persona gli ordini e le consegne, in modo da avere il completo controllo sullo stato dell’ordine e sulla soddisfazione del vostro cliente. Come fare? Vai al capitolo 5 per scoprirlo!

Ghost Kitchen: Riduci i Costi di Gestione

Le ghost kitchen hanno costi di gestione decisamente più bassi di un normale ristorante, ed anche per questo motivo l’espansione di questo nuovo fenomeno è inarrestabile.

Le spese di affitto, ad esempio, sono minime: non è necessaria una sala in cui accogliere i clienti oppure una vetrina tramite cui consegnare la merce, basta uno spazio da adibire a cucina ed il gioco è fatto. Lo stesso discorso vale per le utenze, che soprattutto in seguito agli aumenti dell’ultimo periodo rischiano di diventare una problematica del settore Ristorazione.

Anche per quanto riguarda il personale il risparmio è netto: per un funzionamento ottimale della vostra dark kitchen avrete bisogno di 2/3 cuochi ed altrettanti riders, al contrario di un ristorante che richiede chef, aiuti cuoco, camerieri, cassieri, e tante altre figure fondamentali.

Amplia la Tua Clientela

Aprire una ghost kitchen è il modo migliore per aumentare il numero di clienti e la propria notorietà. Aprendo un “distaccamento” del vostro ristorante in una zona o in una città diversa, infatti, avrete la possibilità di raggiungere un numero sempre maggiore di clienti e di far conoscere la vostra specialità a migliaia di persone.

Come dicevamo in precedenza, inoltre, è un ottimo modo di conoscere e studiare abitudini e preferenze di un certo segmento di clienti. Se in una determinata zona il vostro hamburger va a ruba, ad esempio, potete valutare di aprire un punto vendita.

Ghost Kitchen: i tuoi clienti, i tuoi dati!

Una delle risorse più importanti in mano ai ristoratori sono i dati dei loro clienti, ma sono in pochi a possederli. La maggior parte delle dark kitchen, infatti, si affida a servizi esterni per gestire ordini e consegne. In questo modo perdono tutti i dati dei loro clienti e non hanno la possibilità di usufruirne per trade marketing e cross selling.

Gestire in prima persona ordini e consegne, invece, vuol dire entrare in possesso di dati e statistiche precise al centesimo. Raccogliere queste informazioni, però, non è così semplice come può sembrare. Se volete evitare di dover richiedere ad ogni cliente la propria mail o il proprio numero di telefono e non volete trascorrere il vostro giorno libero con la calcolatrice in mano vi consigliamo di affidarvi a Qromo. Questo è un servizio che si occupa di menù digitali, e permette di creare autonomamente il proprio servizio di delivery a prezzi bassissimi (e con una commissione del 2% ad ordine, contro il 35% preteso dalle varie società di delivery).

Ghost Restaurant: Prezzi & Costi

Parliamo ora di numeri, e vediamo qual’è la spesa media sostenuta per aprire una dark kitchen. Prima, però, è doveroso fare una premessa. Il costo varia tantissimo a seconda della zona, del prodotto, delle dimensioni e dei macchinari necessari alle preparazioni. Il nostro calcolo, pertanto, è frutto di una media dei costi sostenuti dagli imprenditori intervistati.

Quanto Costa Aprire una Dark Kitchen?

I costi necessari per aprire una dark kitchen si aggirano tra i 37.000 ed i 100.000€. In questa cifra sono compresi i costi di celle frigorifere, piastre a induzione, freezer, forni, strumenti specifici per determinate preparazioni e tutto il necessario per ricreare una cucina completa di tutto ciò che ci occorre.

A questi costi iniziali vanno aggiunti quelli per affittare la location e per retribuire il personale. In una città come Milano, una delle più care d’Italia, l’affitto per uno spazio di circa 20/25 mq si aggira attorno ai 500/800€ al mese a seconda della zona. Un costo minimo se rapportato all’affitto di un ristorante con servizio in sala!

I costi del personale, ovviamente, dipendono tantissimo dal numero di forze impiegate e dall’esperienza. Ipotizziamo ora di gestire una ghost kitchen con uno chef, due aiuti cuoco, un lavapiatti e tre riders.

Il costo complessivo della brigata, formata da un cuoco e due aiutanti, viene stimato intorno ai 5000/5300€ al mese. A questi va aggiunto un lavapiatti ed almeno 3 riders per garantire una consegna efficiente e puntuale: prevediamo quindi spese per almeno altri 3000/3200€ mensili. I costi degli stipendi vengono calcolati escludendo le tasse, pertanto per l’imprenditore il costo aumenta di circa il 45%.

Come Aprire una Dark Kitchen e Risparmiare Fino al 30%!

Se stavi cercando un modo per liberarti da commissioni folli e da problematiche causate dai soliti servizi delivery sei nel posto giusto! Oggi è l’ultimo giorno in cui regalerai il 35% dei tuoi ordini ai colossi del delivery, che hanno ormai monopolizzato l’intero settore.

Dopo aver visto ed analizzato attentamente definizione, tipologie, vantaggi e costi delle dark kitchen è arrivato finalmente il momento di andare a vedere come aprire una Dark Kitchen risparmiando su ogni singolo ordine!

Crea il Prodotto Per la Tua Ghost Kitchen

Prima ancora di partire e di acquistare gli strumenti necessari, infatti, bisogna pensare al fulcro della nostra ghost kitchen: il cibo. Che tipologia di cibo produrre e distribuire? Che tipologia di cibo è più in voga ultimamente? Qual’è la tua specialità? Solo dopo aver selezionato il menù e le specialità sarà possibile iniziare a fare i primi passi. Dal prodotto dipenderà infatti clientela, incasso, marketing e tanto altro.

La peculiarità delle dark kitchen è la velocità di servizio, pertanto cerca di selezionare solo ed esclusivamente preparazioni rapide o preparabili in anticipo, in modo da rimanere pronto, produttivo e reattivo anche negli orari di punta.

Il nostro consiglio, proprio per questo motivo, è quello di non creare un menù troppo esteso, ma di concentrarsi su pochi prodotti che possano diventare caratteristici e iconici per il vostro ghost restaurant.

Pubblicizza la tua Ghost Kitchen

I Social Network si stanno ritagliando un ruolo di primo piano nel marketing e nel mondo della Ristorazione, e non sfruttarli sarebbe davvero un grave errore. Piattaforme come Instagram, Facebook o YouTube sono fondamentali per la crescita di un business! Vediamo come sfruttarle al meglio per pubblicizzare e far conoscere la nostra nuova Dark Kitchen.

Non aspettare l’ultimo minuto per iniziare a pubblicizzare la tua dark kitchen: inizia a condividere contenuti sui social con un anticipo ragionevole (un paio di mesi), in modo da incuriosire il pubblico ed a farti strada nei loro pensieri. Che contenuti condividere? Dopo aver analizzato centinaia di profili inerenti al mondo food ecco il nostro consiglio: condividi foto che rappresentano le materie prime, il tuo menù digitale, la preparazione dei piatti, gli ultimi ritocchi, oppure brevi video interviste (massimo 3 minuti) allo chef.

In fase iniziale ti consigliamo di attivare sconti e promozioni in modo da invitare un maggior numero di persone a scegliere la tua cucina, ma non rendere definitive queste promozioni, potresti avere l’effetto opposto! Approfondiamo questo tema nel nostro articolo precedente “Marketing per Ristoranti”.

Scegli il Delivery Giusto per la Tua Dark Kitchen

La consegna e la gestione degli ordini è, insieme alla preparazione del cibo, il passaggio più importante per una Ghost Kitchen. Vediamo adesso come ottimizzarlo e come renderlo il più semplice possibile.

Per farlo vi consigliamo di utilizzare Qromo, il servizio digitale che vi abbiamo accennato qualche riga sopra. Tramite questa piattaforma, infatti, potrete creare e personalizzare il vostro servizio di delivery in un attimo e con una spesa decisamente contenuta.

In questo modo avrete il pieno controllo sulla vostra offerta (il menù digitale è aggiornabile in tempo reale) e sulle modalità di consegna della merce. Come dicevamo in precedenza, infatti, gestire in prima persona la consegna vuol dire recapitarla con cura, professionalità e puntualità.

Le commissioni trattenute su ogni ordine, inoltre, si limitano soltanto al 2%, e sarete voi ad avere il pieno controllo sugli ordini e sui vostri clienti! Facendo i conti calcolatrice alla mano conviene di gran lunga pagare il 2% di commissioni su ogni ordine e pagare i propri riders piuttosto che pagare il 35% ed avere i riders inclusi. Se poi a questo aggiungiamo il fatto che con i riders esterni rimborsi, ritardi ed errori sono all’ordine del giorno allora il margine di guadagno aumenta ulteriormente!

Sfrutta i Dati

Dopo un periodo iniziale di pubblicità abbiamo finalmente aperto la nostra dark kitchen, abbiamo attivato le promozioni ed iniziano ad ordinare i primi clienti. Per avere una panoramica completa dell’andamento del nostro ghost restaurant, però, abbiamo bisogno di dati e statistiche affidabili. Dove trovarli? Come interpretarli?

Fortunatamente Qromo ha introdotto nella sua console la possibilità di consultare dati e statistiche di vendita. Nella sezione “Statistiche” sono infatti visibili i piatti più ordinati, le categorie più redditizie, gli orari con più ordini e tanto altro. Grazie a queste informazioni sarà possibile ottimizzare il lavoro del tuo staff e massimizzare la redditività del tuo locale.

Promuovi la tua Ghost Kitchen

Per poter gestire in maniera del tutto indipendente la tua ghost kitchen, senza quindi dover ricorrere ai giganti del delivery, è necessario costruirsi una base clienti molto amplia. Come abbiamo già spiegato nel nostro articolo “Marketing per Ristoranti: 8 Strategie” ci sono diverse modalità e diversi strumenti per promuovere la propria cucina, ma per quanto riguarda le dark kitchen ci sentiamo di dare un consiglio in più! 

Per promuovere in modo più rapido e più efficiente la vostra ghost kitchen, infatti, potete inserire all’interno dei sacchetti che vengono consegnati ai clienti un volantino contenente un QR Code, in modo da invitarli ad ordinare direttamente da voi la volta successiva, senza dover passare tramite le commissioni folli delle grandi compagnie di delivery e possibili problematiche con le consegne.

Alcuni servizi dedicati alle dark kitchen ed ai ghost restaurant, come ad esempio Qromo, permettono inoltre di attivare sconti e promozioni in maniera del tutto autonoma, direttamente dalla console. In questo modo avrete uno strumento in più per invitare i clienti ad ordinare direttamente da voi e per ampliare rapidamente il vostro pubblico. Ma ricordate! Non rendete permanenti queste promozioni e questi sconti oppure la clientela potrebbe perdere interesse.

Crea Gratis il Menù Digitale per il Tuo Ghost Restaurant

Prima di creare il servizio a domicilio per la tua Ghost Kitchen vuoi provare a creare il tuo menù digitale? Vuoi iniziare a condividerlo sui social? Nessun problema! Qromo offre un mese di prova gratuita sul piano Qromo Menù, clicca qui e approfittane per creare subito il tuo menù digitale gratis!