Gino’s 1928: 6 pizzerie, un solo punto di comando
Come Gino’s 1928 in Galleria Vittorio Emanuele II usa Qromo per gestire 200 ordini al giorno, ridurre le file in cassa e aumentare rotazione e ricavi.
Nel pieno della Galleria Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal Duomo, Gino’s 1928 è una delle pizzerie di riferimento per chi cerca una pizza napoletana di qualità in uno dei luoghi più affollati d’Italia. La sala è grande, i turni sono serrati, il flusso di clienti è continuo: italiani, turisti, lavoratori in pausa pranzo, gruppi organizzati.
Qui l’obiettivo non è solo fare un’ottima pizza, ma riuscire a servire centinaia di persone ogni giorno mantenendo alto il livello di servizio, senza rallentare mai. Per farlo, Gino’s 1928 ha scelto Qromo come sistema centrale per gestire ordini, pagamenti, flussi di sala e controllo del personale in un contesto ad altissimo volume.
Galleria Vittorio Emanuele II: zero pause, massimo ritmo
Lavorare in Galleria significa non avere quasi mai un momento morto. A pranzo si superano abitualmente i 200 ordini, in serata si alternano tavolate di turisti e clienti abituali, nei weekend l’affluenza esplode. Le richieste di pagamento arrivano con qualsiasi metodo: carte, wallet digitali, contanti, ticket restaurant.

In uno scenario del genere, ogni minuto perso in cassa, ogni tavolo che resta occupato più del necessario o ogni errore di gestione ha un impatto diretto sui ricavi. Il rischio è perdere il controllo: file in cassa, personale sotto pressione, poca visibilità su incassi e performance dei turni.
Gino, titolare del locale, riassume così la situazione di partenza:
“In Galleria non puoi permetterti di rallentare: se perdi il ritmo, perdi clienti. Avevo bisogno di un sistema che mi aiutasse a governare tutto, non di un software in più da gestire.”
— Giancarlo, titolare Gino’s 1928
Una sola regia per tenere tutto sotto controllo
Per rispondere a questa complessità, Gino’s 1928 ha deciso di usare Qromo come punto di comando dell’attività. Invece di sommare gestionale di cassa, POS bancari, soluzioni separate per i pagamenti al tavolo e strumenti diversi per gestire i picchi, tutto è stato centralizzato in un solo sistema.
Due casse, sei iPhone: la cassa è in tasca ai camerieri
La configurazione è stata progettata per essere potente ma essenziale.
I due punti cassa fissi sono la cabina di regia del locale. Da lì si vedono tutti i tavoli, i conti aperti, i pagamenti in arrivo e l’andamento della sala. Il personale di cassa può aprire e modificare conti, emettere scontrini e fatture in tempo reale, controllare gli incassi per fascia oraria e per metodo di pagamento, avere sempre sotto mano una fotografia aggiornata della giornata.
Accanto alle casse fisse, il vero cambio di passo arriva con i sei iPhone con Tap to Pay. Ogni cameriere ha in tasca un dispositivo che è insieme palmare, punto d’ordine e POS. Con lo stesso telefono può:
- prendere la comanda al tavolo,
- richiamare il conto aggiornato,
- chiuderlo immediatamente, accettando pagamenti con carta, smartphone, smartwatch o ticket restaurant, senza che il cliente debba avvicinarsi alla cassa.
Niente terminali aggiuntivi da passarsi tra colleghi, nessun ritorno al banco per completare il pagamento: la transazione avviene direttamente al tavolo, in pochi secondi.
“Prima avevamo momenti in cui la fila alla cassa era il collo di bottiglia. Ora la cassa è in tasca ai camerieri: chiudiamo i conti al tavolo e la fila semplicemente non si crea.”
— Giancarlo, titolare Gino’s 1928
Pranzo in Duomo: paga al tavolo, zero file, più coperti
Con Qromo, questa criticità è stata trasformata in un vantaggio competitivo grazie alla funzione “paga il conto dal tavolo”. Il flusso è semplice: il cameriere prende l’ordine dal palmare e carica il conto sul tavolo. Quando i clienti sono pronti ad andare via, scansionano il QR code presente sul tavolo e scelgono in autonomia come saldare: conto intero, alla romana, per prodotto o per importo. Il pagamento avviene in pochi secondi, direttamente dallo smartphone, senza passare dalla cassa e senza dover attendere il POS.
Il risultato è duplice: da un lato i clienti in pausa pranzo non perdono tempo in fila, dall’altro la pizzeria riesce a far ruotare più velocemente i tavoli, liberando coperti e aumentando la capacità della sala nella stessa fascia oraria.
Order & Pay: quando il locale è pieno, il flusso resta leggero
Oltre al servizio tradizionale e ai pagamenti al tavolo, Gino’s 1928 utilizza anche Order & Pay da QR Code, ma solo quando conviene davvero.
Nelle serate particolarmente affollate, durante eventi o in alcune zone specifiche del locale, i tavoli hanno un QR Code dedicato. Il cliente lo inquadra, accede al menù digitale di Gino’s 1928 senza app né registrazioni, seleziona pizze, antipasti, bevande e dolci e paga direttamente da smartphone. L’ordine entra nel sistema Qromo, viene associato al tavolo corretto e segue lo stesso flusso di produzione delle comande tradizionali.
In questo modo la pizzeria può gestire picchi di richieste con lo stesso numero di persone in sala, alleggerendo la presa comande e lasciando allo staff più tempo per l’accoglienza, il controllo della qualità e la gestione delle situazioni particolari.
Sala, personale, incassi: tutto sotto controllo in tempo reale
Qromo non è solo uno strumento di servizio, ma anche un alleato nella gestione. Dal back office, Gino può monitorare in ogni momento:
- quanti ordini vengono gestiti in una giornata,
- quali metodi di pagamento vengono usati di più,
- come stanno performando i diversi prodotti.
I risultati: più ordini, più rotazione, più ricavi
L’impatto di Qromo sull’operatività di Gino’s 1928 è concreto e misurabile.
- A pranzo, il locale gestisce stabilmente oltre 200 ordini al giorno, mantenendo tempi di servizio compatibili con le esigenze di chi ha una pausa breve.
- Su base settimanale, le pizze servite superano quota 1.000, senza che questo si traduca in caos o rallentamenti.
- Grazie alla combinazione di paga al tavolo, Tap to Pay e Order & Pay, la pizzeria ha ottenuto circa un 20% di ordini gestiti in più con la stessa struttura: a parità di spazio e personale, la rotazione dei tavoli è aumentata e con essa i ricavi.
Giancarlo riassume così il cambio di passo:
“Non abbiamo aggiunto tavoli né metri quadrati. Abbiamo preso il comando. Con Qromo riusciamo a servire più persone, più velocemente, senza stravolgere il locale.”
— Giancarlo, titolare Gino’s 1928
Pronti alle Olimpiadi ed a qualunque picco di domanda
Con l’arrivo delle Olimpiadi a Milano e l’aumento previsto dei flussi turistici, Gino’s 1928 sa di poter contare su un modello già pronto per reggere volumi ancora più alti.
La pizzeria può aumentare l’uso di Order & Pay nelle giornate più critiche, spingere di più sui pagamenti al tavolo quando le code rischiano di formarsi e monitorare in tempo reale come stanno reagendo sala e personale. Allo stesso tempo, la struttura è già pensata per essere replicata in altri punti vendita, qualora il brand decidesse di espandersi ulteriormente.
Vuoi lo stesso controllo per la tua pizzeria?
Il caso di Gino’s 1928 mostra come una pizzeria grande e complessa, in una posizione estremamente competitiva, possa diventare più efficiente senza aumentare metri quadrati o personale, semplicemente lavorando con una regia digitale unica.
Qromo consente di:
- gestire più ordini con gli stessi turni di sala;
- ridurre le file in cassa grazie ai pagamenti al tavolo e al Tap to Pay;
- attivare Order & Pay quando serve alleggerire la presa comande;
- avere numeri chiari su incassi, flussi e performance, giorno per giorno.
Se stai aprendo una pizzeria o se ne gestisci già una in una zona ad alta affluenza, Qromo può darti lo stesso vantaggio: più controllo, più velocità, più tavoli che girano.
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